Come affrontare una crisi aziendale

Come affrontare una crisi aziendale dall’individuazione del problema alla risoluzione della crisi

Come affrontare una crisi aziendale

Come affrontare una crisi aziendale, un problema annoso dal quale difficilmente l’imprenditore riesce ad uscire da solo. Pur dovendo riconoscere che ogni crisi aziendale è diversa dall’altra, dalla mia esperienza devo dire che alcuni passaggi nella fase di analisi e valutazione del piano d’azione sono simili in ogni crisi. Soprattutto nelle piccole e medie imprese un aspetto importantissimo nel capire come affrontare una crisi aziendale, è il risvolto psicologico nel quale l’imprenditore si trova. Solitudine, confusione e senso di impotenza sono stati d’animo delicati e molto diffusi con i quali ogni consulente o manager è chiamato a confrontarsi per risollevare le sorti dell’azienda. L’aspetto psicologico va sempre monitorato perché ogni cambiamento è doloroso e quando bisogna invertire una tendenza di cambiamenti se ne dovono apportare. Molto spesso un imprenditore preferisce fallire lentamente piuttosto che affrontare un cambiamento!

Come affrontare una crisi aziendale

In primo luogo è fondamentale delegare il processo decisionale al manager o al consulente chiamato a risolvere la crisi. Su questo non cè trattativa. Nessuno di coloro che hanno generato la crisi (manager, imprenditore, impiegati) può sapere come affrontare una crisi aziendale. E’ folle cercare delle soluzioni nelle stesse persone che sono causa o concausa del problema. Processo decisionale deve essere delegato per intero, assegnando al manager o consulente un ruolo operativo e riconosciuto al pari di un vero e proprio commissariamento. Per quanto sia difficile rispettare questa regola, sarà opportuno che il consulente o il manager non si imbarchi affatto in processi in cui il suo ruolo non sia chiaro, definito e riconosciuto.

Il secondo passaggio è la chiusura della cassa. Chiudere ogni uscita non indispensabile senza se e senza ma, col coraggio di affrontare le tensioni interne che inevitabilmente si generano nell’organigramma.

La fase di analisi della crisi aziendale

Terminata la fase iniziale si passa adesso all’individuazione delle cause che hanno generato la crisi. Un primo dato da analizzare è un indice finanziario, il MOL (margine operativo lordo). Questo indice rappresenta la capacità dell’azienda di generare utili prima delle imposte, degli oneri finanziari passivi e degli ammortamenti. In pratica ci stiamo chiedendo se l’azienda vende sotto costo. Questo dato dovrà essere poi paragonato a quello di aziende competitors. Ciò ci permetterà di capire se i nostri prezzi siano in linea col mercato e se la nostra organizzazione interna è al passo con i tempi.

Un secondo dato da analizzare è l’indebitamento generale dell’azienda al netto dei crediti. Confrontando questo dato col primo avremo un indice sulla capacità dell’azienda di far fronte agli impegni presi. Ci sono poi tanti altri parametri ed indici da approfondire allo scopo di capire qual’è la criticità dell’azienda con un analisi di bilancio (struttura commerciale inadeguata, vendita sotto costo, disorganizzazione interna, indebitamento, gestione finanziaria….)

La liquidità di cassa

Abbiamo tamponato le emergenze, individuato il problema e pianificato una strategia d’intervento. Adesso bisognerà quantificare in termini monetari il costo dell’intervento e reperire i fondi per renderlo operativo. Molto spesso è sufficiente una buona azione di recupero crediti ma se non dovesse bastare si potrebbero reperire soci finanziatori o utilizzare strumenti finanziari classici.

Di sicuro non siamo stati esaustivi ma è altrettanto sicuro che per capire come affrontare una crisi aziendale nessuno dei passaggi sopra indicati può essere trascurato.

Crisi aziendale, diagnosi e cura

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Come affrontare una crisi aziendale ultima modifica: 2018-01-29T15:25:59+00:00 da Emiliano Nazzaro
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